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Verso l’orizzonte

E’ un omaggio a Lorella Cuccarini, ballerina, showgirl, cantante, attrice, donna di successo e benefattrice. A lei Maria Cuono dedica un’intensa silloge di poesie, scritte durante l’arco di tutta la sua vita. Fra le pagine scorrono ricordi, momenti di vita vissuta, persone importanti, episodi della fanciullezza o dell’adolescenza, riflessioni profonde sul senso della vita, sui sentimenti, su fatti d’attualità.

Può essere acquistato
1) online con una e-mail a: info@kimerik.it
2) puoi prenotarlo telefonando al n° telefonico 094 121 503
3) puoi acquistarlo on line sul sito della Casa Editrice: http://www.kimerik.it/Acquistare.asp
Fra meno di 20 giorni potrà essere ordinato nelle librerie del circuito Kimerik http://www.shoplibri.com/Circuito.asp
4) dai Campani direttamente anche dall’autore con dedica

I Teatini a Capua. Il complesso di Sant’Eligio tra storia e storia dell’arte, in “Regnum Dei”, anno LXVI, 136, Jan.-Dec., 2010, Roma.

Lo studio verte su una ricerca storico-artistica e archivistica sul Complesso di Sant’Eligio di Capua. Il saggio si concentra sulla valenza storico-sociale della presenza dell’ordine religioso dei Teatini a Capua e sui rapporti storico-artistici tra i diversi centri culturali del Regno di Napoli.

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Si potrebbe andare a Stoccolma

C’era una volta un italiano che viveva in Svezia al quale era scaduta l’assicurazione della macchina. Il meccanico svedese gli disse “Non puoi andare in giro con la macchina se l’assicurazione è scaduta” L’italiano rispose: “Ok, ma ammettiamo che io vado in giro ugualmente con l’assicurazione scaduta…se mi fermano, cosa mi fanno?”. Lo svedese guardò l’italiano come se venisse da Marte e, dopo una leggera esitazione, rispose: “No…non puoi andare in giro con la macchina se l’assicurazione è scaduta!”. L’italiano, innervosito, disse: “Ok, ma questo l’ho capito! Ma se invece io giro con la macchina e mi ferma la polizia che succede? Mi fanno la multa? Mi arrestano?”. Lo svedese, sempre più sbalordito, lo guardò e, dopo una breve pausa disse ancora una volta: “No, ma se non puoi andare in giro, non è possibile che ti fermino!”

Perchè una guida su Stoccolma? Perché una guida ufficiale queste cose non le spiegherebbe mai !

A volte Stoccolma può sembrare una città assurda, e le distanze culturali tra italiani e svedesi sono un tema costante di chi, da italiano, vive in Svezia. Eppure, questa città ai confini del mondo entra nel cuore di tanti italiani. Io credo sia una città magica. Solo in una città magica infatti è possibile camminare in inverno lì dove in estate si nuota, e solo in una città magica si può sentire il calore nel petto quando fuori ci sono venti gradi sottozero.

Questo libro rappresenta un gesto d’amore e riconoscenza verso Stoccolma. Non è una guida ufficiale, ma un racconto della capitale della Scandinavia attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta in prima persona, come un mondo nuovo da scoprire. Puoi trovare Stoccolma nei lunghi inverni freddi e senza luci e nelle estati dai mille colori e dalle notti senza fine. La ritrovi nella puntualità della metropolitana e nelle sere scatenate della movida di Södermalm. La trovi nei palazzi futuristici di Sergels Torg e nelle casette degli antichi mestieri di Skansen. E la trovi in un gruppo di amici italiani che lì hanno trovato una nuova casa. Questo libro è rivolto a chi vuole visitare Stoccolma non da turista, ma come un viaggiatore che vuole andare oltre l’apparenza e conoscere la città attraverso le abitudini, i ritmi e i gesti della gente che la abita e la rende unica. Per chi ancora crede che un viaggio sia un’occasione per crescere e, talvolta, per cambiare vita.

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Quo vadis, Italia?

Quo vadis, Italia? racconta lo stato di cose presente del nostro Paese: il disastro ambientale e sanitario della Campania e del Mezzogiorno d’Italia, il traffico di rifiuti tossici, l’inquinamento delle falde acquifere, la truffa degli inceneritori, l’omologazione del ceto imprenditoriale italiano alle organizzazioni criminali, la “borghesia mafiosa” e la nuova classe economica dei gestori dei rifiuti.

Chiunque, in qualsiasi momento, può conoscere l’ammontare del debito pubblico italiano, ma quanto pesa sulla nostra testa la distorsione dell’istituto della concessione e delle “leggi criminogene” sui lavori pubblici? La spesa pubblica fuori controllo arricchisce le mafie rovinando le città, i paesaggi e le imprese oneste. Il debito pubblico cresce, ma è giusto ridurre le risorse statali in favore dell’istruzione, della ricerca scientifica di base e della cultura? La fuga di cervelli è inarrestabile. Quale classe dirigente avremo in futuro?

Il Teatro grande di Pompei è stato snaturato e devastato. Verso quale sentiero si sta incamminando la civiltà europea?

Le grandi risorse naturali ed energetiche del nostro Paese vengono depredate da spietate multinazionali. Cosa c’è dietro questo scenario di distruzione e rapine? Chi ne trae giovamento? Quali sono le forze economiche responsabili del disastro? Dov’è finita la dimensione della politica e dell’interesse pubblico?

Quo vadis, Italia? è dedicato a quell’Italia che lotta contro il “blocco sociale”, vero ostacolo a tutti gli sforzi compiuti dal 1860 ad oggi per l’Unità e per l’avanzamento democratico e civile del Paese.

Antonio Polichetti,

Quo vadis, Italia?

ISBN 978-88-6542-020-1,

p. 920, euro 27,00

formato 12,5 x 20 cm

Collana «Assise. Quaderni di formazione» 7

Uscita: maggio 2011

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