Roma 2753

6 January, 2009 / No Comments on Roma 2753

In “Roma 2753” si rappresenta l’Impero Romano mai crollato, per il nostro calendario quindi rappresenterebbe l’anno il 2000 D.C.;
Il lettore viene catapultato da subito in una storia “alternativa” a quella che noi conosciamo.. una sorta di mondo parallelo, dove avvenimenti a noi noti, non sono mai accaduti, e la storia mondiale ha preso un’altra direzione

In questo “ mondo alternativo” vi sono solo 3 entità rilevanti, l’Impero Romano, l’Impero Cinese e la Federazione Alterlochiana. ( quella che per il nostro mondo sarebbe il continente delle 2 Americhe)

L’Impero Romano ha raggiunto un livello tecnologico e scientifico molto avanzato;
nonostante questo grande sviluppo innovativo e le e risorse illimitate, è ancora una società coerente con quella del passato e fedele a ideali di forza e onore.

L’impero Cinese per molti anni è stato alleato di Roma, soprattutto per sconfiggere le popolazioni Barbare, nemici comuni che premevano su entrambi i confini.
Successivamente, la diversa filosofia di vita e le mire espansionistiche Cinesi li hanno inevitabilmente allontanati, fino allo svilupparsi di una sorta di “guerra Fredda” fra i due popoli

La Federazione Alterlochiana (da Alter Locus, altro luogo, scelto dai Navigatori Romani al momento della sua scoperta) è il continente che nel nostro mondo chiamiamo America ( sia nord che sud). Le popolazioni Azteche, Maya e le tribù del nord, vivono pacificamente in questo continente e lo caratterizzano, con esse Roma non solo ha ottimi rapporti commerciali e scambi culturali, ma anche un profondo rispetto per la spiritualità e
per il pensiero filosofico di queste popolazioni.

La narrazione segue la storia di Marcus, un giovane e nobile romano appartenente a una famiglia che cerca di ottenere un posto di rilievo nella società romana. Attraverso i suoi occhi e le sue vicende, viene descritta sia la storia Romana che mondiale, seguendo una ragionevole evoluzione, anche con Flash back nel passato, di quel mondo fatto di riti e tradizioni che da sempre hanno catturato la nostra immaginazione.

Marcus frequenta Accademia, la fucina dove i giovani dell’impero vengono forgiati per diventare ufficiali romani. Egli viene scelto dal senatore Licinius, in virtù delle sue doti mentali particolari , affinché diventi membro di un gruppo di Elite dell’imperatore.

In realtà, questo gruppo scelto, deve indagare su un senatore, il primo di dichiarata fede cristiana che, nell’accrescere il suo potere minaccia l’appoggio che il senato concede all’imperatore.

Grazie a questi agenti segreti, si scopre che Roma è comandata da un insieme di poteri che si bilanciano tra loro; e non solo, si viene a conoscenza anche di un complotto contro l’imperatore e il senato.

Ma il vero colpo di scena è l’entrata magistrale di Lucio Vero, imperatore con il dono dell’immortalità, divenuto non solo parte integrante ma anche burattinaio dell’intera Storia di Roma, riorganizzando la gestione del potere e pianificando la sua struttura per assicurarle stabilità e longevità.

Mentre le storie si intrecciano e si sviluppano in un crescente ritmo narrativo, Marcus, scopre che in realtà le cose non sono come sembrano. Il vero potere è detenuto da forze occulte, con i vari imperatori che si susseguono sempre guidati da un’entità politica invisibile.
Anche il complotto contro L’imperatore e il senato, ordito all’apparenza dai cristiani (che sperano nel loro 2000 di vedere i loro valori abbracciati da Roma) nasconde un’ altra mano.

Altra Accademia, distaccamento scientifico di Accademia, è la vera guardiana di Roma.
Essa da sempre detiene l’esclusiva delle scoperte scientifiche e controlla il fenomeno dei mentalici, individui con capacità telepatiche sorprendenti.

I meccanismi che hanno retto l’Impero Romano sia dall’ esterno (popolazioni diverse da Roma), che dall’ interno (funzionari e imperatori corrotti, crisi economiche e sociali) si trovano ora in conflitto.

Roma ha assicurato la pace, lo sviluppo tecnologico e sociale, ma cosa c’è oltre?
A cosa può aspirare una società una volta raggiunto l’apice?
Le domande a questo punto sono quelle che si pone l’uomo da millenni
Quali limiti hanno e se ne hanno, le potenzialità umane? Quali sono le vere origini dell’ uomo? Quanto può spingersi “oltre” la scienza?

Queste domande attanagliano Lucio Vero,dopo aver accettato il difficile dono dell’immortalità ed averlo consacrato a Roma.
Attraverso i secoli ne ha plasmato il destino, agendo nell’ ombra, con l’ aiuto di poche persone fiduciarie a conoscenza del suo favoloso segreto.
Nel suo diario, letto da Licinius, viene descritto il percorso emotivo e le strategie politiche con le quali diventa il guardiano di Roma.
Sarà sempre lui a scoprire ad Alterloca le vere origini dell’ uomo,a proteggere questa terra visitata millenni prima da una razza aliena, i Nefilim, che trasformarono dei semplici primati in un ibrido chiamato uomo.

Nel momento cruciale del suo progetto, ovvero attivare i geni alieni dormienti dell’ uomo e donargli nuove capacità mentali, sarà però tradito dal capo di Altra Accademia, Carla Branno.
Il suo intento, ben diverso da quello di Lucio Vero, sarà quello di ricreare un Nefilin, un alieno, purificando il genoma umano dai suoi elementi primitivi.
Questo porterà alla creazione di Primus, Dio redivivo, pronto ad aiutare l’uomo nel suo progresso o a riprendere il potere sulle creature inferiori che lo hanno ricreato.

L’epilogo porterà al successo di entrambe le vie: da una parte nascerà casualmente un bambino umano, ma con incredibili facoltà mentali, dall’ altra Primus otterrà nuovamente la libertà da coloro che l’hanno creato.

Il romanzo nel corso della narrazione tratta varie tematiche quali:

• La spiritualità viene analizzata e da ciò si avrà la risposta se essa è un contatto concreto con il divino o solo un bisogno umano per affrontare l’ ignoto.
• La religione viene utilizzata per muovere masse e per trarne profitto. Nel romanzo i cristiani sono manovrati dal senatore, ma ben presto si scoprirà che anche lui è manovrato a sua volta da quella parte del potere occulto di Roma che si vuole ribellare alla strada imposta da Lucio Vero.
• L’economia dell’ Impero Romano è diversa da quella che possiamo immaginare, i soldi sono sempre un mezzo di scambio, ma per accedere a beni e servizi particolari bisogna essere “nobili”, ovvero essere andati in Accademia e aver servito Roma.
• La mente umana, e i suoi segreti.
Le cose che ignoriamo sono molte di più di quelle che conosciamo. Lucio
Vero ha trovato il modo di attivare i geni dormienti, scatenando nel
susseguirsi di generazioni, la nascita di poteri e abilità mentali nuove e
inaspettate.
• La sociologia; può un sistema di governo essere veramente immortale? Oppure il passare del tempo, la corruzione e le persone sbagliate nel momento sbagliato possono vanificare qualsiasi ordine costituito? Lucio Vero, un guardiano immortale e una guida costante, è veramente l’ unico modo per una civiltà di superare indenne le Ere?
• Basandomi sulle teorie di Zecharia Sitchin, ho spiegato il balzo evolutivo umano e il relativo “anello mancante” con la teoria della manipolazione genetica da parte degli alieni. La scoperta di questo, da parte di Lucio Vero, lo spinge a manipolare il genoma umano e ad aprire una nuova frontiera evolutiva per la mente umana

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