Isole erranti

By Marco Nundini
17 December, 2013
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Sono storie di isole. L’isola nell’isola, spazio immaginario nella dimensione fisica di un frammento di crosta terrestre circondato dalle acque. L’isola di pura spiritualità, che si eleva dal mondo materialistico per toccare l’invisibile, centro di pace interiore. L’isola di pietra che svetta in un deserto di sale, mare di solitudine spazzata dal vento, crogiolo di storie antiche come la terra. Ma c’è anche l’isola immaginaria, la storia che ogni travel writer decide di adottare, di fare sua, di trasformare in narrazione fatta di parole ed emozioni. Quelle che lo sovrastano al punto di non fargli più capire da dove viene e dove sta andando. Emozioni vere. Perché sono quelle che regalano gli incontri inattesi, i saluti di chi parte, gli abbracci di chi ritorna, le parole perdute nel vento. Anime che si toccano e che rendono un mondo fatto di incolmabili differenze più piccolo di quello che realmente è. Giusto perché ogni viaggio è diverso. Giusto perché nessun luogo è lontano.

Con uno stile a mezza via tra il giornalistico e quello narrativo, Isole erranti premia la voglia di viaggiare. Dal vero e con la mente. Un ritorno al suo mondo di travel writer quello che Marco Nundini ha deciso di fare con questo libro. Un ritorno attraverso sentieri reali e virtuali, incontri e saluti, personaggi e luoghi che davvero emozionano.

Acquistabile su Amazon e sui principali bookseller per l’etichetta indipendente ilFilografo. Disponibile anche in formato ebook per tutte le principali piattaforme ereader, tra queste Kindle, Kobo, Sony, ITunes. Maggiori informazioni all’indirizzo:
http://www.marconundini.it/MNNarrativaIsoleErranti.html

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Comments: 3

  1. gold price says:

    Gli animali sono in grado di compiere un “viaggio mentale nel tempo” e hanno una comprensione del mondo che li circonda più profonda di quanto finora ritenuto. La capacità di imparare dalle esperienze passate e di pianificare il futuro è stata a lungo ritenuta un segno distintivo dell’intelligenza umana. Ma una ricerca dello psicologo Thomas Zentall, dell’Università del Kentucky, dimostra che le cose non stanno esattamente così. Santino, uno scimpanzè dello zoo di Furuvik, in Svezia, era un misantropo con il vizio di tirare sassi ai turisti. Via via che la sua fama di personaggio poco socievole si diffondeva, era costretto a escogitare modi sempre più ingegnosi per tendere un’imboscata alle sue vittime. Santino imparò a mettere i suoi sassi appena fuori dalla vista fingendo di trovarsi lì per caso per sviare i sospetti. Appena i passanti, ingannati, si convincevano che non avesse cattive intenzioni, afferrava i proiettili nascosti e si lanciava all’attacco. Le sue furbizie nel lancio di pietre ne hanno fatto una celebrità mondiale, attirando l’attenzione dei ricercatori che studiano in che modo gli animali – come gli esseri umani – potrebbero essere in grado di pianificare il loro comportamento. La capacità di rappresentare se stessi e le proprie azioni con l’occhio della mente – sia nel passato che nel futuro – è quello che gli scienziati chiamano viaggio mentale nel tempo. Santino ha dimostrato che anche gli animali hanno questa capacità.

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  2. Fay Sanford says:

    Gli animali sono in grado di compiere un “viaggio mentale nel tempo” e hanno una comprensione del mondo che li circonda più profonda di quanto finora ritenuto. La capacità di imparare dalle esperienze passate e di pianificare il futuro è stata a lungo ritenuta un segno distintivo dell’intelligenza umana. Ma una ricerca dello psicologo Thomas Zentall, dell’Università del Kentucky, dimostra che le cose non stanno esattamente così. Santino, uno scimpanzè dello zoo di Furuvik, in Svezia, era un misantropo con il vizio di tirare sassi ai turisti. Via via che la sua fama di personaggio poco socievole si diffondeva, era costretto a escogitare modi sempre più ingegnosi per tendere un’imboscata alle sue vittime. Santino imparò a mettere i suoi sassi appena fuori dalla vista fingendo di trovarsi lì per caso per sviare i sospetti. Appena i passanti, ingannati, si convincevano che non avesse cattive intenzioni, afferrava i proiettili nascosti e si lanciava all’attacco. Le sue furbizie nel lancio di pietre ne hanno fatto una celebrità mondiale, attirando l’attenzione dei ricercatori che studiano in che modo gli animali – come gli esseri umani – potrebbero essere in grado di pianificare il loro comportamento. La capacità di rappresentare se stessi e le proprie azioni con l’occhio della mente – sia nel passato che nel futuro – è quello che gli scienziati chiamano viaggio mentale nel tempo. Santino ha dimostrato che anche gli animali hanno questa capacità.

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  3. loretta says:

    tutto molto interessante… ma secondo me avete sbagliato libro. Nulla di quello che appare nei vostri commenti ha nulla a che vedere con Isole Erranti. Scusate!!!!!

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