Il giardino degli dei

“Il giardino degli dei” è un romanzo fantasy. Tutto inizia con la scoperta di un tunnel che conduce in un posto sconosciuto. In un mondo parallelo. E’ anche un viaggio alla scoperta di sé stessi, un percorso di crescita individuale che si sviluppa nel corso dei vari capitoli.
La storia è raccontata in prima persona da Agata che, diplomatasi da poco, trascorre tranquillamente le vacanze estive in attesa di frequentare l’esclusiva Scuola Moderna di Comunicazione. Ma la quiete viene interrotta dalla sua amica Emma che le propone di far parte di una spedizione per capire dove sbuca la misteriosa galleria…
Invece di mettere il mio nome, mi sono firmata con lo pseudonimo J. Livingstone (con la “e”). Questo per ricordare il famoso gabbiano Livingston (senza “e”). All’epoca, nascondermi dietro questo nome, mi faceva sentire libera di sognare, di volare verso altri lidi, seppur solo con la fantasia, alla ricerca di un mondo migliore, un mondo in cui rifugiarmi quando quello reale non soddisfava le mie aspettative.
Ho iniziato a scrivere questo libro nel 2001, all’età di vent’anni, e l’ho finito l’anno dopo. L’idea di questa storia è nata dopo l’esame di maturità, esperienza fondamentale ma che mi ha delusa per via della valutazione finale. Ho preso 99/100 e ci sono rimasta male. Allora mi sono chiesta come in qualche modo riscattarmi. La fantasia non mi è mai mancata e, pian pianino, nella mia testa si è formata l’idea di questo mondo parallelo e delle situazioni da viverci all’interno.

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Come ricostruire la nostra Europa

L’Unione Europea sta attraversando una profonda crisi, i cui problemi, segnati dal peso delle ideologie del secolo scorso, possono essere risolti solo con l’unità di intenti. I Trattati istituenti si fondano solo su criteri economici, tralasciando l’integrazione politica necessaria per risolvere le questioni inerenti. Ma la cosa più grave è l’esclusione dei fattori identitari che caratterizzano le Nazioni europee, tutte appartenenti alla stessa civiltà che è imperniata sulla Religione Cristiana. Trattando questi temi, COME RICOSTRUIRE LA NOSTRA EUROPA ha lo scopo di presentare delle proposte e aprire un dibattito costruttivo su quale modello istituzionale bisogna dare all’Europa per il Terzo Millennio, in modo da garantirle l’indipendenza, non solo politica, ma anche economica, demografica e culturale.

Formule magiche vol.1 (collana dei Grimori)

Le parole hanno potere. Un potere magico, arcano, capace di risvegliare i sensi magici silenti.
Le parole possono modificare eventi, fatti e fin’anche emozioni.
Le parole vibrano, sussultano, evocano le forze misteriche degli Spiriti Elementali.
La prima raccolta autentica di formule magiche italiana. Niente del genere appare nelle librerie!

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Elixir il ritorno della quint’essenza

…Chi e’ Miu’? Cosa lega una giovane bellissima donna agli spiriti primordiali della natura stessa? Fuoco, Aria, Acqua, Terra sono solo i quattro elementi fondamentali o la manifestazione piu’ mistica di un quartetto magico che vuole salvare Miu’ e il mondo stesso?…
In una parabola moderna dei nostri giorni, si svelano le gesta di un potere magico dove creature meravigliose e affascinanti si manifestano sotto forma di uomini e donne insospettabili, Maghi, vampiri, rituali ancestrali e profezie ci conducono senza sosta alla ricerca della verità e della salvezza. Con vivace spirito narrativo, questo romanzo ci introduce in modo eccellente negli antichi rituali magici d’ogni tempo.. l’amore e la passione fervono in un duetto emozionante e delicato che rende questo libro trasversale ad un piu’ ampio pubblico.

Tabula Rasa

Federica Conte, ispettore, e Giacomo Rizzo, sovrintendente, sono alle prese con quello che potrebbe sembrare un semplice attentato politico: ben presto capiranno che le cose sono molto più complicate di quello che sembrano.
La distruzione di una parte di Palazzo Carignano ricorda da vicino un attentato simile avvenuto poche ore prima a Salemi, in Sicilia, e poche ore dopo un altro attentato distrugge quasi completamente la Sala dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio.
Seguendo il filo delle indagini, i due, coadiuvati da un misterioso personaggio proveniente da Trapani, si ritroveranno a Roma, cercando di farsi notare il meno possibile. Perché i loro avversari hanno occhi e orecchie ovunque, e districarsi tra amici e nemici pronti a tutto è difficilissimo.
Non si possono fare passi falsi, non ci si deve scoprire; chiunque è un possibile avversario.
Tutto è confuso.
L’unica cosa che è chiara è l’obiettivo della Comunanza: fare Tabula Rasa.

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Dove la notte inizia

Come dovrebbe essere un “Reality Show” per essere veramente “reale”?
E’ la domanda che si sono posti alla Tele Tecno, la casa produttrice famosa per la sua autorevolezza nel campo della ricerca e la divulgazione scientifica. E la risposta che si sono dati è che per essere davvero realistico, i concorrenti (o le cavie?) devono essere completamente isolati.
E quale migliore isolamento di una miniera abbandonata?
Ma lo stesso giorno in cui iniziano in gran segreto le registrazioni, tutti coloro che conoscono l’esistenza di questo progetto vengono uccisi in un attentato, senza che i concorrenti sospettino nulla.
Cinque anni dopo, l’agente Stefania Pane, trasferita per punizione all’Ufficio Documentazione della Questura Centrale di Torino, per puro caso trova un documento che la mette sulle tracce di questa vicenda. Non creduta dai suoi superiori, decide di investigare da sola, con il solo contributo del fidanzato Gianni, per poter riscattare il motivo per cui si trova in punizione.
La visione del registrato della trasmissione si trasformerà in una discesa all’inferno per la giovane, che sarà testimone di diversi omicidi, e dovrà decidere se andare al salvataggio di eventuali superstiti.
In un crescendo di colpi di scena, Stefania e Gianni metteranno in discussione la loro vita, combattendo con i sopravvissuti contro un nemico invisibile e deciso a sterminarli tutti, per andare fino in fondo, è proprio il caso di dirlo, a questo caso.
Ostinazione, amore e amicizia sono i tre elementi fondamentali di questo romanzo.

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Il Cervello per Dimagrire

Quello che vuoi, puoi! anche perdere peso!
Un sistema diverso per dimagrire senza pillole, bevande, creme, medicinali o cure dimagranti.

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L’ultimo concerto del cornista

Questa è la storia di una giornata decisiva nella vita di Armando Zanetti, cornista in un’orchestra sinfonica di provincia.
Figlio unico di madre vedova emigrata in Francia, e con la quale ebbe un morboso rapporto di dipendenza che si rispecchia ora nella sua aracnofobia, il povero Armando sembra per natura votato al fallimento. Appassionato di fotografia e di fumetti osé, vive un amore improbabile con una giovane e promettente violinista. Deriso dai colleghi per la sua goffaggine, è solito assentarsi dal teatro durante le prove, in attesa del momento in cui gli ottoni entreranno in azione, e frequenta assiduamente l’anacronistico locale Chez Mimì, gestito da una vecchietta che in gioventù ebbe aspirazioni di soprano lirico. In questo ambiente, che Armando considera la sua seconda casa, egli si sente amato e rispettato, ed ispira pure tenere fantasie a due attempate signore. Tuttavia, in quest’infausta giornata, commetterà tutta una serie d’imprudenze che gli costeranno molto care. Verrà infatti cacciato in malo modo dal protettivo bistrot, romperà definitivamente il già labile rapporto con la giovane violinista, vedrà sfumare l’occasione di partecipare a un prestigioso concorso e si renderà infine ridicolo tentando un gesto estremo, quasi di ribellione, dietro le quinte del teatro. Tutto sembrerebbe preludere alla catastrofe, ma la vita è come una commedia: piena di colpi di scena, e anche un giorno infausto a volte può riservare qualche sorpresa….
Non tutti i mali vengono per nuocere. Inattese epifanie possono riscattarci da una vita inetta.
Il Moscardino http://www.moscardino.de

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Succo di melagrana

Lucia Guida, Succo di melagrana. Racconti di vita quotidiana al femminile, pagg 68, ISBN 978-88-97364-24-5, € 9,90

“ Succo di melagrana “ racchiude sei storie di donne narrate attraverso Spazi e Tempi differenti come pretesto per parlare dell’infinita progettualità femminile nell’ottica di una complementarietà, quella tra uomo e donna, al di là delle tante tipizzazioni e dei numerosi stereotipi ancora presenti nella società contemporanea italiana.

dalla quarta di copertina:

Succo di Melagrana racconta al femminile attimi di quotidianità spicciola. Le protagoniste dei racconti — caratterizzati da diversità di epoche, età e situazioni personali — sono colte nei fotogrammi del loro percorso esistenziale. Le storie sono collocate cronologicamente in senso crescente dal periodo pre e post bellico sino ai nostri giorni in una provincia microcosmo puntuale, punto di forza e di debolezza, dell’esistenza umana più ampia. Tempo e Spazio diventano pretesti per comunicare un messaggio essenziale, quello dell’infinita capacità rigeneratrice di ogni donna, chiaro invito a cercare orizzonti migliori.
Al lettore si offrono spunti di riflessione sommessamente evocativi e a ciascuno è dato di trarre le proprie conclusioni osservando, grazie alla vividezza descrittiva dell’autrice, le scelte dell’una o dell’altra. Accettando per questo il rischio di serbare per sempre su di sé traccia vermiglia e indelebile del succo di melagrana, emblema della femminilità più pura

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Il mondo dei tbot

Miki, Tommi e Gio: tre ragazzi con famiglie normali, senza poteri speciali, senza protezioni divine. Tre ragazzi dei nostri giorni.
Senza spiegarsi come, intraprendono un viaggio nel futuro: si ritrovano separati, lontani da casa e dalle loro abitudini, a doversi adattare ad un mondo nuovo, diverso da qualunque cosa conoscessero. Raggi laser, auto e motorini volanti, strade di metallo, enormi sfere di vetro, robot.
L’arrivo nel mondo dei tbot (così vengono chiamati i robot in quel lontano futuro) è traumatico: i tre amici incontreranno molte persone, alcune umane e altre, molte altre, no (ma in quel mondo non si fa grande differenza) disposte ad aiutarli, ed altre ancora di cui è meglio non fidarsi.

Perché proprio loro sono giunti nel futuro? Come sono arrivati i robot sulla terra? Come faranno a tornare a casa?

I tre amici nel loro singolare viaggio scoprono quanto sia importante l’amicizia, imparano la fiducia nell’altro e conoscono anche l’amore. Ma capiscono anche che non ci si può fidare di tutti, pochi sono i veri amici.

Un viaggio entusiasmante, un’avventura irripetibile che li cambierà per il resto della loro vita: ovunque questa sarà.

Un romanzo che non è solo una fantastica avventura, ma anche un viaggio di crescita. Una storia che mette in luce i contrasti che spesso emergono tra razze differenti, nella speranza che il mondo di oggi possa prendere spunto dalla convivenza pacifica che avviene nel… “Mondo dei tbot”.

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